Close

Artigianato

Ispirati dall’amore per le tradizioni e per l’artigianato fiorentino, ci siamo avventurati nella ricerca di prestigiosi prodotti realizzati dalle mani sapienti dei pochi mastri artigiani rimasti in città.
Possiamo quindi proporre ai nostri clienti un’accurata selezione di articoli unici ed inconfondibili che solo GADGET FIRENZE è in grado di far realizzare.

Se vuoi visionare la nostra selezione di articoli fiorentini fatti a mano, inviaci una mail di richiesta all’indirizzo info@gadgetfirenze.it e noi ti diremo come fare.

FOGLIA ORO

Sin dall’epoca Bizantina si cominciò a stendere la foglia d’oro su un colore ocra sotto uno strato di terra verde (tecnica amata anche da Giotto).
Le grandi novità nei sistemi di doratura arrivarono per mano degli artigiani delle Botteghe Fiorentine nel ricco Rinascimento. La tecnica di doratura “alla fiorentina” consisteva nella stesura, sopra la prima mano di gesso, di diversi strati di bolo prima di applicare la foglia oro. Nel corso dei secoli le tecniche di doratura sono cambiate poco,  sicuramente è cambiata la composizione dei materiali, non più raffinata come un tempo, ma l’esecuzione manuale è rimasta invariata ed è questo che rende particolarmente affascinante questa lavorazione.

CUOIO ARTISTICO FIORENTINO

Come nel 1500, ancora oggi per realizzare questi prodotti si utilizza cuoio massello conciato al vegetale, tagliato e immerso in acqua, montato su forme di legno e asciugato. Colorato con anilina ed alcool e lucidato con cera d’api,  il prodotto viene decorato e rifinito. Ogni articolo quindi è creato interamente a mano dall’artigiano e perciò risulta unico nella forma, nel colore e nelle rifiniture, le piccole imperfezioni sono da considerarsi un pregio.

PELLETTIERI FIORENTINI

Già nel ‘300 Firenze era famosa per la produzione della pelle: dalla concia alla confezione, dalla vendita all’esportazione. Coloro che si occupavano della concia e della lavorazione delle pelli erano iscritti all’arte dei Cuoiai o Galigai, associati intorno al 1282. Oggi Firenze ha mantenuto una fiorentissima attività nella lavorazione della pelle e del cuoio. Oltre all’utilizzo di questi materiali nel settore dell’abbigliamento e della calzatura, è molto diffusa la rilegatura in pelle di piccoli oggetti da scrivania, portagioie, portachiavi, oggetti da fumo e da gioco di cui abbiamo una piccola collezione.

CARTA  FIORENTINA

Nonostante le notizie fornite dai documenti catastali risalenti alla fine del ‘400 che testimoniano la presenza di circa 80 botteghe di cartolai in città, la carta decorata come tipico prodotto fiorentino si è affermato a Firenze soltanto intorno alla fine dell’800. Certo è che fin dal ‘400, tra i prodotti degli stampatori, come i calendari lunari, le carte da gioco, i santini, gli editti e i bandi, figurano anche le carte decorate.

Dopo la grande fioritura settecentesca della tecnica xilografica francese, dai disegni marmorizzati, dorati, goffrati e gli influssi inglesi dell’800, Firenze diviene un importante centro produttivo di carta decorata.

Nel primo ventennio del Novecento, i decori floreali della nascente Art Nouveau, accanto alle raffigurazioni di motivi popolari, caratterizzano gran parte della produzione fiorentina.